È stata presentata nei giorni scorsi la XIX stagione del prestigioso Teatro Arbostella di Salerno, intitolato al suo fondatore, Gino Esposito. Uomo di profonda cultura e mecenate d’altri tempi, Esposito ha dedicato la vita al teatro con una passione pura, anteponendo sempre l’emozione artistica all’interesse economico. Oggi la sua eredità vive grazie all’impegno del figlio Arturo Esposito e della nuora Immacolata Caracciuolo, che sotto la loro Direzione Artistica e Organizzativa continuano a promuovere un teatro amatoriale di alta qualità, onorando la memoria del fondatore.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte l’Assessore al Turismo, Alessandro Ferrara, e l’Assessore alle Politiche Sociali, Paola De Roberto. Entrambi hanno sottolineato come l’Arbostella sia ormai diventato una “pietra miliare” e un vero fiore all’occhiello del panorama culturale salernitano e campano. Arturo Esposito ha inoltre evidenziato la crescita della struttura: nato come presidio di quartiere, il teatro gode oggi di una fama regionale e riceve proposte artistiche di respiro europeo.
Particolarmente toccante l’intervento della Presidente, Immacolata Caracciuolo, che ha ripercorso i sacrifici compiuti negli anni, sottolineando con orgoglio un dato straordinario: la chiusura della prelazione già a maggio con oltre 500 abbonamenti rinnovati al buio, una straordinaria attestazione di fiducia da parte del pubblico.

Il cartellone 2026/2027
La nuova stagione confermerà la collaudata formula dei dieci spettacoli in abbonamento, da ottobre a maggio. Ogni commedia resterà in scena per tre weekend consecutivi, con repliche il sabato sera e la domenica pomeriggio.
Tra i protagonisti del nuovo anno figurano nomi storici come Sasà Palumbo (che curerà l’apertura e la chiusura della stagione), Rino Grillo, Felice Pace e Franco Tortora. Grande risalto sarà dato alle compagnie salernitane e ai gruppi stabili dell’Arbostella guidati da Francesco Delli Priscoli e Gaetano Troiano. Si segnala inoltre il gradito ritorno della Compagnia L’Eclissi, con il classico “Il Medico dei Pazzi” di Eduardo Scarpetta, e il debutto della Compagnia del Teatro Popolare Salernitano, diretta da Roberto e Anna Nisivoccia, con “Taxi a due piazze” di Ray Cooney. Quest’ultima partecipazione rinnova un legame storico tra le famiglie Esposito e Nisivoccia che risale ai tempi del Teatro Sangenesio.
Il programma spazierà dai classici (Di Maio, Riccora, Scarpetta) ad autori contemporanei come Ciro Cerruti.
Impegno sociale e laboratori
Oltre al cartellone principale, il Teatro Arbostella conferma la sua vocazione sociale e formativa attraverso:
- Laboratori teatrali per adulti e giovani curati da Gaetano Troiano.
- Corsi per bambini in collaborazione con La Bottega di Will di Teresa Di Florio.
- Iniziative per la terza età e le tradizionali “Domeniche a teatro con nonni e nipoti”.
È inoltre confermata l’Arena Arbostella, prevista per l’ultima settimana di agosto.
Informazioni sulla campagna abbonamenti
La campagna abbonamenti è ufficialmente aperta e proseguirà fino al 24 luglio, per poi riprendere a settembre (dal lunedì al venerdì, ore 19:00-21:00). Il costo per i dieci spettacoli è di 120 euro. Data l’altissima richiesta, la direzione suggerisce di prenotare quanto prima. Sono previste convenzioni commerciali ed è possibile utilizzare il Bonus Docente.
Per informazioni: 089 3867440 – 347 1869810 – 328 2664758 o teatroarbostella@gmail.com
